La notte di San Giovanni

 Si avvicina la notte di San Giovanni.


La notte estiva tra il 23 e il 24 giugno in cui, per antica tradizione, si mette un contenitore d'acqua (un catino solitamente) contenente varie erbe e fiori profumati e si lascia tutta la notte perché possa assorbire la rugiada notturna

Anche se l'acqua, si dice, abbia proprietà magiche solo in questa notte, io uso quest'acqua profumata più volte durante l'estate: per rinfrescarmi come ultima acqua sotto la doccia o per un pediluvio la sera. 

Non è necessario lasciarla sempre fuori una notte intera è sufficiente riempire di acqua fresca il recipiente, aggiungere le erbe e lasciare in ammollo almeno per mezz'ora/un'ora

Se optate per la doccia togliete tutte le erbe e versatevi addosso l'acqua a temperatura mattutina: sarà una sferzata di freschezza.

Se invece immergete i piedi, teneteli 10 minuti assieme con le erbe: si sprigionerà un profumo intenso.

Non avendo alcun conservante non dura più di un giorno, poi va rifatta fresca.

Io uso davvero pochi rametti che raccolgo tra i miei vasi:

- menta

- lavanda

- salvia

- rosmarino

chi ne ha a disposizione potrebbe aggiungere qualche petalo di rosa o una calendula ... comunque ne bastano pochi, non serve strafare.

Buona rigenerazione!



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