Chi sono


Ciao, mi chiamo Lorella, sono nata a Milano nel 1962, ho lavorato 15 anni in ufficio come impiegata, 15 in informatica e 11 anni li ho dedicati alla cura di un familiare in difficoltà. Ho intrapreso l'attività creativa che mi ha ispirato questo blog in un periodo difficile; questo percorso creativo è diventato, per me, una valvola di sfogo, un'ancora di salvezza.
Realizzo piccole illustrazioni, poesie o brevi racconti, quaderni cuciti a mano, accessori in tessuto lana o cotone, borse per la spesa, sportine portalibri, fichù ricamati o stampati artigianalmente.

Per le stoffe cerco di attuare pratiche di riuso, per questo utilizzo spesso tessuti usati e li riciclo ricavandone oggetti unici.

Amo i tessuti e la loro consistenza, il filo del ricamo e quello della maglia e dell'uncinetto, il filo utilizzato per cucire a mano quaderni e album, i colori, il disegno e la pittura

Negli ultimi undici anni ho imparato a riprendermi la lentezza per farne leggerezza, ad ascoltare i tempi e ritmi che ciascuno ha; ho imparato a sostare negli sguardi, parlare anche senza parole con la reciproca vicinanza, ho riflettuto sull'importanza di ricordare chi è venuto prima di noi e tramandare ciò che ci ha lasciato. Le radici familiari servono alla  nostra vita-albero per nutrirsi e per avere stabilità; dalla terra nasce il tronco che si espande con i suoi rami dando fiori, frutti e semi.

Dalle radici ai semi, un filo che unisce.

Ultimamente seguo un corso di illustrazione.

Questo progetto nasce nel 2017, nel frattempo è cambiato, ha avuto momenti di crisi e fatica; costantemente evolve.

La mia è una piccola produzione per ora non continuativa e per la maggior parte per uso personale.



 



Ho cambiato l'immagine che identifica la mia piccola attività creativa più volte nel tempo. Ultimamente utilizzo due "loghi" disegnati da me; per il primo ho pensato ai semini: i piccoli semi della gustosa e dissetante anguria estiva; dei "sé-mini" tanti piccoli sé, interessi diversi facenti parte del tutto
Il secondo è il mio nome racchiuso in una lanterna: una piccola luce che crea una casa. La lanterna mi fa pensare alle mie estati di bambina quando, a casa della nonna, non c'era l'elettricità e le notti erano rischiarate da una lanterna a petrolio; di solito uso questo per firmare i miei lavori artistici
Se c'è una cosa che ancora trovo difficile è fermarmi su qualcosa (non ho ancora capito se questo è un bene o un male: è una ricerca continua)


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