Il faro
Giugno per me è sinonimo di mare, anche se non ci vado fisicamente lo penso ... forse perché, con la famiglia, i primi anni in cui lavoravo, ci andavamo una settimana tutti insieme e ne conservo un bellissimo ricordo.
Ho realizzato questo pannello (forse diventerà una borsa) con tessuti di riciclo
La schiuma del mare l'ho pensata come un merletto sangallo, quando le onde si rincorrono sul mare e alto muro di leggera seta quando si sfrangono attorno al faro. La sua luce arancione si fa' cappello. Pesante tessuto a righe per la potenza della costruzione e soffice tessuto ecru per ricordare la spiaggia di sabbia.
Cercando una lettura su questo tema ho trovato un piccolo libro, che mi ha molto colpito, sui fari della Scozia e più a nord fino alle isole Orcadi e Shetland.
Claudio Visentin - Luci sul mare - Ediciclo editoreHo appreso che molti di questi manufatti umani, così importanti e così solitari, costruiti con grande fatica e con l'ingegno di persone che hanno dovuto inventarsi la tecnologia che li muove, devono la loro realizzazione a una famiglia il cui cognome è molto famoso tra i romanzi d'avventura: la famiglia Stevenson (sì, proprio quel Robert Luis Stevenson che ha scritto L'Isola del tesoro). Nella sua famiglia per un secolo e mezzo, di padre in figlio, si sono tramandati questa attività di costruzione, con la sola eccezione dello scrittore.
Vi rimando al libro, che consiglio vivamente, per il racconto dettagliato: un vero viaggio in quei luoghi e nella storia dei fari.
Il libro è poi corredato da schizzi a matita molto suggestivi, eccone uno:
Buon viaggio letterario!




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